Luca Carboni su PersoneSilenziose: fai la tua domanda!
Posted on 20. gen, 2009 by Mirco in Primo piano
Luca Carboni sta per arrivare su PersoneSilenziose. Finiti gli impegni di prmozione Luca sarà a disposizione della nostra community per un’intervista che realizzaremo grazie alle vostre domande. Fate lavorare quindi la vostra mente e inviate le domande all’indirizzo info (@) personesilenziose.it oppure lasciate un commento a questo articolo riportante la vostra curiosità.
Selezioneremo le più interessanti e particolari. Luca in questi giorni, come avrete letto nella rassegna stampa, ha risposto a tante domande.. visto quindi che siamo la “sua” community.. carcate di non ripetere domande già fatte.. ma andiamo diretti con domande davvero interessanti ed adatte ai suoi estimatori.
Vi terremo informati sulla data di pubblicazione dell’intervista.








Matteo da Grosseto
21. gen, 2009
Ciao Luca! Ti pongo un paio di domande
1) Quali canzoni avevi inizialmente pensato di riproporre e poi hai scartato dall’ultima tua fatica?
2) Dell’attuale panorama musicale italiano con chi ti piacerebbe duettare?
A Presto,
Matteo
angelo
22. gen, 2009
ascoltando le canzoni di musiche ribelli ho avuto la sensazione che non fosse un disco di cover ma come se fossero tue da sempre.in modo particolare la casa di hilde e vincenzina la fabbrica. quando torni a taranto per un live manchi dal 2000 buon lavoro e buon tour musiche ribelli
Luigi
22. gen, 2009
Caro Luca, complimenti per il nuovo disco. Le canzoni che hai scelto sono aderenti alla tua sensibiità musicale e al tuo stile compositivo e tu, con la tua interpretazione, le hai fatte completamente tue, tanto da non sembrare quasi delle cover.
Volevo chiederti se c’è da aspettarsi un prosieguo della tua collaborazione con Riccardo Sinigallia anche per il tuo prossimo lavoro di inediti.
Ciao, complimenti e in bocca al lupo per il tour.
Un abbraccio.
Martina
22. gen, 2009
Ciao Luca, complimenti per tutta la tua carriera…
Sei l’unico a farmi emozionare quando ascolto le tue bellissime parole… Le tue canzoni segnano la mia vita! Ogni tua singola canzone per me ha un significato fondamentale! Sei fortissimo…
Volevo chiederti cosa ne pensi della musica di oggi in Italia… Ormai il “Paese del bel canto” di una volta è svanito e le nuove generazioni ascoltano solo musica inglese!
liliana
23. gen, 2009
ti ho visto appena ieri alla Feltrinelli di Napoli rispondere alle domande dando del tuo nelle risposte,nessuno è più come te o sono io ad essere disabituata a ricordare quella che sono.Davanti a te parole voce e musica ritrovo la leggerezza che mi appartiene,ritrovo sempre (stupendomi) qualcosa nello stomaco e nel cervello,qualcosa che mi fa sentire a casa,nel giusto.. ora che ti sei liberato dello spleen debordante di poco tempo fa e assecondi la tua età naturalmente,senza artifici volevo chiederti:”Ma davvero era un bagaglio cosi pesante essere avvenente come lo eri tu,fastidioso avere le ragazzine urlanti che volevano chissà cosa…. a me sembri più libero più smaliziato e disposto a metterti in gioco comunque.” Però,se quel film con Ozpetek l’avessi fatto.La vera domanda è “sicuro di non aver tralasciato niente per pigrizia o disamore per i progetti che ti venivano allora?”Con sempre tanto amore Liliana
Andrea
23. gen, 2009
Carissimo Luca, grazie per averci regalato un altro dei tuoi tanti capolavori…la tua voce mi fa “accapponare la pelle”!!!
Vorrei chiederti tantissime cose, spero che un giorno ci incontreremo e se ti va magari potrai accontentarmi, quindi oggi, purtroppo, mi limito ad una sola domanda: hai mai pensato, dato che, oltre ad essere un catautore sei anche un’artista, di fare una mostra delle tue opere o dei tuoi splendidi pasticci di visioni (come li chiami tu)nella tua città, nonchè città d’arte?
Complimenti di nuovo.
Un abbraccio Andrea.
myrna
24. gen, 2009
l’anima libera e’ rara,ma quando la trovi la riconosci,soprattutto perche’ provi un senso di benessere quando gli sei vicino… E’ quello che penso di Luca…. Myrna
enrico
25. gen, 2009
hai parlato spesso dei Skiantos ,come mai non hai inserito una loro canzone in musiche ribelli?. ciao da enrico
Orietta
25. gen, 2009
Luca per me e’ un artista raro e prezioso nel panorama della musica italiana. Lo e’ sempre stato e anche nella scelta di questi pezzi di rara bellezza che ha interpretato con tanta sensibilita’ e maestria,,ha dimostrato la sua preparazione musicale e la sua volonta’ di recuperare brani forse poco ripresi da altri artisti. “Vincenzina e la fabbrica”che mi rivela un Luca struggente all’inverosimile,e’ un brano che solo Mina aveva tentato di rifare e che e’ adattissimo a Luca. Jannacci ,aveva prestato questa canzone epocale al regista di”Romanzo popolare”dove emergevano tutte le problematiche della donna che negli anniche 70 cercava di emanciparsi e che lavorava in fabbrica. Luca mi e’ piaciuto molto in questa “operazione culturale”perche’ ha dato modo alle giovani generazioni un recupero di testi straordinari e preziosi. Vorrei chiedere a Luca se quando ha scelto i brani aveva pensato a questo e se vorra’ fare altre operazioni di questo genere. Vorrei sapere cosa ha provato cantando questi pezzi,e con quale canzone si e’ emozionato di piu’ . La tua voce mi fa emozionare moltissimo!!!
orietta cutigni
25. gen, 2009
Luca e’ un’eccezione nel panorama della musica contemporanea!!!Ha un’anima rara e una sensibilta’ musicale molto raffinata. Vorrei chiedergli se si e’ emozionato di piu’ reinterpretando canzoni di altri cantautori o se si emoziona di piu’ a cantare le sue canzoni. Vorrei sapere quale di queste canzoni l’ha piu’ preso e perche’ e a quale e’ piu’ legato .Suo figlio Samuele,ascolta la musica del babbo,penso he Luca ci tenga tanto!!!!
Barbara
25. gen, 2009
Ciao Luca,
grazie per questo disco che ha fatto riscoprire (o, in alcuni casi, scoprire) grandi canzoni della musica italiana. Hai detto che alcune canzoni non inserite nell’album potremmo ascoltarle in tour..Mi chiedevo se ci fosse anche la possibilità di ascoltare qualcosa di Rino Gaetano, trovo che le sue canzoni siano ancora attuali, e sarebbe bello riportarle alla ribalta.
Grazie mille, Barbara
Maria
26. gen, 2009
Ciao Luca, avrei tante cose da dirti e tanti complimenti da farti, ma con questo non farei che dire cose trite e ritrite.
I miei complimenti per il nuovo album partono dal profondo, perchè ascoltando ogni singola canzone è impossibile non soffermarsi a riflettere.
La canzone che fra tutte non faccio che riascoltare all’infinito è ‘l’avvelenata’… perchè l’avvelenata? a parte che è una canzone che ho conosciuto di sfuggita in quanto ero ancora bimbetta quando Guccini l’ha composta, l’ho poi conosciuta da grande come una canzone molto forte e trasgressiva, ma oggi cantata da te mi fa tremare.
Mi sciolgo ascoltando ‘io solo qui alle 4 del mattino, l’angoscia e un pò di vino, voglia di bestemmiare’con la musica che si abbassa di tono come una carezza e la tua voce che si addolcisce e in cui sento un intimo dolore che poi è un mio intimo dolore.
Mi chiedo cosa ti ha spinto a scegliere proprio questa canzone e quali sensazioni ti suscita cantarla….
Mi chiedo com’è Luca quando è arrabbiato…. quando vorrebbe urlare al mondo ciò che pensa e non trova il modo per farlo….., la musica è una valvola, un mezzo, un modo, uno sfogo….. perchè l’avvelenata……..?
Giulia da Pisa (JVigo)
27. gen, 2009
Ciao Luca, complimenti per questo tuo bellissimo lavoro.
Per me questo album è come se fosse un album di inediti ed è stato un regalo bellissimo farci rivivere queste splendide canzoni purtroppo dimenticate, tu gli hai ridato la voce e la forza e oggi sono più che attuali.
Mi piace molto De Gregori, Raggio di sole e la Casa di Hilde sono bellissime nella loro diversità, ma una scoperta è stata Quale allegria, che è entrata da sola senza attenzione e senza aspettative nel mio cuore!
Volevo chiederti, quali tra queste canzoni si avvicina di più a te e avresti voluto scrivere tu?
Grazie ancora e Buon Tour!
Andrea
28. gen, 2009
Ciao Luca,
innanzitutto complimenti; anche questa volta ti sei distinto in positivo realizzando un album di cover diverso da tutti gli altri ed in più hai sicuramente dato la possibilità a tanti giovani (tra cui me) di far ascoltare “canzoni” che altrimenti sarebbe stato più difficile conoscere.
Passiamo alle domande: perchè non dai più spazio alla tua vena rock? Sei
semplicemente fantastico, esempio ne è l’interpretazione dell’Avvelentata.
L’ultima curiosità; perchè non hai dato più spazio nel tuo ultimo cd di inediti a “Pensieri al tramonto”, a mio parere sarebbe stata anche molto forte dal punto di vista commerciale, ad esempio come hit estiva, sia per la bellezza della canzone che per lo splendido duetto con Ferro.
Saluti e continua così!
Andrea
junto
28. gen, 2009
Fin dall’album Carovana 1998 hai cominciato ad intraprendere strade diverse nella realizzazione di un disco.E così sei partito dall’utilizzo del computer e dei campionamenti,per poi proseguire con l’esperienza dell’autoproduzione in Le band si sciolgono,per continuare nello stesso album con l’utilizzo di musicisti turnisti per la registrazione dell’album in studio così come hai fatto in qualche modo con i musicisti di Riccardo in Musiche ribelli.E’ il tuo nuovo e definitivo modo di lavorare o semplicemente sei in un periodo dove vuoi sperimentare il più possibile tralasciando per un attimo “il tradizionale”?
junto
28. gen, 2009
Hai mai pensato o hai in programma in futuro di registrare il tuo prossimo disco completamente con l’utilizzo degli strumenti puri senza ricorrere a computer o effetti sonori un pochino più “freddi”?
Luigi
29. gen, 2009
Ascoltando il testo di “Eppure soffia” (che ammetto non conoscevo) ho notato che in una parte si fa riferimento al vento che scompiglia i capelli alle donne. Mi è venuto in mente subito il collegamento con il verso della tua “Lungomare” in cui parli delle “donne con il vento contro che gli scopre le orecchie”.
Una pura coincidenza o qualcosa di più?
erika 79
03. feb, 2009
ciao luca sei fantastico……. te lo diciamo in tanti… ti ascolto da quando avevo dieci anni per me sei un mito e le tue canzoni mi fanno emozionare da morire….. volevo chiederti come mai questa volta hai inciso anche un disco oltre al cd…grazie di esistere…..
Gianluca
19. feb, 2009
Ciao Luca. Volevo chiederti se tra le tantissime canzoni del tuo repertorio ne esiste una o più di una “RIBELLE”? Se esiste mi piacerebbe sapere il perché si può definire così?
Per me le tue canzoni che possono essere definite “RIBELLI” sono: Inno Nazionale, Alzando gli occhi al cielo e Mi ami davvero… Ma la tua più grande “ribellione” è di raccontare tutto con estrema dolcezza e sensibilità… proprio come avevi scritto tu nel tuo libro “… SCRIVERE IN PICCOLO LE COSE GRANDI…”
Grazie di esistere
Gianluca e Alessia Cesano Maderno Milano
stefano
20. feb, 2009
Ciao Luca, sono un tuo grande fan e penso che sei uno dei rari esempi di un grande artista che ha iniziato come un giovane ispirato e non ha mai perso la sua ispirazione. Nel tuo ultimo album, nell’Avvelenata, canti in un modo che ricorda il carboni di ci vuole un fisico bestiale o di diversi pezzi di mondo. Credo che quando canti così la tua voce è valorizzata al massimo e tu dai il meglio di te!
stefano
20. feb, 2009
Ciao Luca, sono un tuo grande fan e penso che sei uno dei rari esempi di un grande artista che ha iniziato come un giovane ispirato e non ha mai perso la sua ispirazione. Nel tuo ultimo album, nell’Avvelenata, canti in un modo che ricorda il carboni di ci vuole un fisico bestiale o di diversi pezzi di mondo. Credo che quando canti così la tua voce è valorizzata al massimo e tu dai il meglio di te! La domanda è: credi che nel prossimo disco troveranno spazio canzoni di questo tipo, un po’ più “incazzate”? grazie e continua così!
alex
09. mar, 2009
ciao luca volevo chiederti anche se sn fuori tempo massimo ma una tua participazione al festival di sanremo 2010 e cosi fuori luogo dato che probabilmente il nuovo album avra piu o meno una data di uscita coincidente con il festival prossimo?grazie di tutto anche se sono fuori tempo spero che questa domanda venga fatta lo stesso ciao luca ciao a tt le persone silenziose…