Anche Luca Carboni ad applaudire Dalla-De Gregori
Posted on 23. gen, 2010 by Mirco in Curiosità
Uno show ancora in allestimento, ma la classe di Dalla e De Gregori non si discute
NONANTOLA. Atmosfera magica ed elettrizzante ieri sera al Vox, per il grande ritorno di Dalla e De Gregori. Una magìa che si è avvertita fin dall’inizio, con la scelta del brano di apertura: i musicisti e i due protagonisti sono entrati sulle note di «Over the rainbow» (la stessa di Judy Garland nel mago di Oz) che i due hanno eseguito in versione strumentale tra chitarra, armonica e clarinetto.
Ha preso così il via uno spettacolo che sebbene ancora in via di allestimento, «work in progress» (per un qualcosa che avrà una veste, definitiva a maggio quando, il tour decollerà) promette di essere qualcosa di speciale. I due, uno più in forma dell’altro, hanno deliziato il pubblico con una rivisitazione attenta e ben studiata di pezzi del loro repertorio. Per entrare nel vivo, hanno scelto di partire da dove si erano lasciati dalla divertente: «Ma come fanno i marinai» che chiudeva l’album e il tour del 1979. Un brano non a caso inalterato negli arrangiamenti caraibici. Poi la scaletta (ieri solo 16 brani ma si allungherà) è proseguita pescando dalla produzione dell’uno e dell’altro, senza ricercare per forza gli hit da classifica, ma i brani che più piacciono ai due. Così si è spaziato da «Tutta la vita» in versione jazzata a «I matti», da «Canzone» all’applauditissima «Anna e Marco» fino all’«Agnello di Dio». Poi Dalla ha preso il microfono per presentare il brano seguente, «Santa Lucia» di De Gregori, «Una canzone che quando l’ho sentita la prima volta – ha detto – mi ha fatto nascere un moto di invidia. E’ una delle più belle canzoni che abbia mai sentito. E l’ha scritta lui…». Poi via ancora tra «L’anno che verrà», «I muscoli del capitano», «Com’è profondo il mare», «Buona notte fiorellino», «Viva l’Italia», e «Piazza Grande». Contrariamente a quanto avveniva 30 anni fa, questa volta i due cantautori duettano in tutti i brani rimanendo sempre insieme sul palco. Il feeling c’è tutto, la voglia di suonare loro e della band (come spiegano qui a fianco) pure, e si vede. Il clima è da rimpatriata e il fatto che ci sia il pubblico a seguirli è solo un valore aggiunto per chi in questo momento si diverte tantissimo a suonare per il gusto di farlo. Tutto questo il pubblico – inutile dirlo: entusiasta – lo coglie perfettamente con applausi ed ovazioni. Tra loro anche qualche vip della »scuola emiliana«: Luca Carboni, Biagio Antonacci, Ligabue e un paio di politici noti Dario Franceschini e Bobo Craxi. L’ultimo brano in scaletta è un inedito a 4 mani con testo di De Gregori «Non basta saper cantare», elogiato per la qualità da Dalla «Per la seconda vola sono invidioso» ha detto. Si chiude tra applausi scroscianti e i nostri richiamati a gran voce per un bis: «4 marzo», «proposto come due buskers» ha detto Lucio. Lo spettacolo funziona, e con il tempo lo farà sempre di più: siamo di fronte a due personaggi che hanno tracciato un solco indelebile nella storia della canzone italiana. Prossime date: Milano (Arcimboldi) da 5 al 9 maggio, Roma (Gran teatro) da 19 al 23 maggio.
(Su www.gazzettadimodena.it le foto della serata)
Fonte: GazzettaDiModena








IMMA
23. gen, 2010
gran bell'assaggio del tour…ed un Luca in perfetta forma, sorridente e disponibile come sempre!!!
da rivedere!!!
Dalla e De Gregori, il sodalizio continua | speciale in Liquida
27. gen, 2010
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