Targhe Tenco e Luca Carboni: sarà per la prossima!
Posted on 16. set, 2009 by Mirco in Primo piano
Luca Carboni e le sue “Musiche Ribelli” purtroppo non riescono ad accaparrarsi la targa Tento per “interprete di canzoni non proprie”. La sezione è stata vinta quest’anno da Ginevra Di Marco con “Donna Ginevra”, che ha superato Gerardo Balestrieri con “Un turco napoletano a Venezia”, Franco Battiato con “Fleurs 2”, Morgan con “Italian Songbook vol.1” e Luca Carboni, appunto con “Musiche ribelli”.
Mi scuso ancora con tutti coloro che seguono il blog e il sito di PersoneSilenziose per la notizia fasulla, dovuta ad un’incomprensione tra me e lo staff di Luca! Pazienza, sarà per la prossima!
Nella categoria “Album dell’anno” il disco di Max Manfredi ha prevalso su Vinicio Capossela con “Da solo”, Dente con “L’amore non è bello”, Ivano Fossati con “Musica moderna”, Bobo Rondelli con “Per amor del cielo”.
Tra gli album in dialetto Enzo Avitabile con “Napoletana” ha avuto la meglio su Luca De Nuzzo con “Jomene jomene”, Vittorio De Scalzi con “Mandilli”, Radicanto con “Il mondo alla rovescia” e Loris Vescovo con “Borderline”.
Nella sezione dedicata agli album d’esordio la vittoria è andata a “Pere e cioccolato” degli Elisir davanti a “Lo so che non c’entra niente” di Franco Boggero, “Dico a tutti così” di Roberta Carrieri, “Segreto” di Gina Trio, “Popular greggio” degli Humus e “Al bar della rabbia” di Alessandro Mannarino.





Ale76
18. set, 2009
E meno male che non l'ha vinto. Il Premio Tenco è un premio spocchioso conferito da gente che si crede di avere il monopolio del giudizio su ciò che è valido e ciò che non lo è, nell'ambito artistico-cantautorale. In realtà la giuria è formata da una congrega di sinistroidi con la puzza sotto al naso, classisti e pieni di sè. Per accorgersene non ci vuole certo una laurea, basti vedere come hanno trascurato Luca per decenni e ascoltare quella che ha vinto al posto suo quest'anno. Roba buona per i teatrini alternativi o le feste no-global…