La presentazione di Luca
Scrivere canzoni vuol dire fare nascere un incontro, tra due forme di espressione diverse, la musica e le parole. Sfogliando i miei quaderni di appunti, dal 1984 ad oggi, mi sono accorto di avere sempre realizzato spontaneamente anche un altro tipo di “incontro”: quello delle parole con il disegno... con le immagini. I miei quaderni sono un susseguirsi di pensieri, appunti, idee di canzoni, disegnini, schizzi, studi con i pennarelli di quadri da realizzare, annotazioni di “visioni” da non dimenticare. Sfogliandoli, in questi ultimi tempi, ho intravisto le tracce di un percorso, che a tratti si perdevano, ma che poi ritrovavo. Ho intravisto l’ipotesi di un’opera un po’ strana, originale… l’ipotesi di un racconto fatto non solo di parole, ma anche e soprattutto di immagini, di colori. Sono nati così i sei capitoli di Autoritratto… un diario che parte proprio da uno schizzo della mia generazione, degli anni Ottanta, anni in cui ho cominciato a scrivere, a fare musica e, ho scoperto un po’ alla volta, anche a disegnare. Luca Carboni |